
Le politiche di sviluppo per il Sud hanno individuato nel settore del turismo la forza economica trainante. Nel quadro dell’operatività turistica in Sicilia emerge che la Sicilia Occidentale raggiunge tutt’ora risultati inferiori a quelli della Sicilia Orientale. Nel recente passato hanno avuto luogo importanti interventi per rafforzare strutturalmente il comparto turistico-ricettivo di cui si cita il caso di Mazara del Vallo dove nell’arco di tempo 2002-2005 hanno aperto tre nuove strutture alberghiere un totale di 370 posti letto. Contestualmente sono state avviate iniziative per incrementare i servizi turistici come p.e. l’operatività dell’aeroporto Birgi a Trapani oppure ‘La via del sale’ – itinerari turistici-culturali in ambito del progetto CISTE dell’Amministrazione provinciale di Trapani.
Sotto il profilo turistico-culturale, la Provincia di Trapani emerge per i suoi monumenti dell’antichità greca che vengono fruiti maggiormente da un turismo di passaggio mentre rimane ancora poco esplorato quel patrimonio storico-culturale che si ricollega all’epoca arabo-normanna dei secoli VIII – XIII e di cui, in Sicilia Occidentale, Mazara del Vallo ed il suo territorio rappresentano una significativa testimonianza. In tale contesto si intende, con il presente progetto, rispondere alle seguenti esigenze:
a) Fare conoscere il territorio di Mazara del Vallo e dei comuni limitrofi e la sua appartenenza, sulla base del suo ricco patrimonio storico-culturale ed ambientale, anche alla ‘Sicilia arabo-normanna’
b) Rendere intelligibile e fruibile, attraverso una rete unificata di risorse e servizi, il peculiare patrimonio materiale ed immateriale, ed i suoi significati storici-culturali, che questo territorio ha ereditato dalla storia tutta, e dall’epoca araba-normanna in particolare.
c) Incrementare il turismo nel territorio di Mazara del Vallo e dei comuni limitrofi, e ciò sia sotto il profilo di una diversificazione dei segmenti turisitici (turismo culturale e turismo di studio), sia sotto il profilo della durata della permanenza sul territorio e delle destagionalizzazione.
d) Di formare nuove figure professionali che abbiano trasversalmente competenze culturali e turistiche
Al fine di soddisfare le esigenze elencate, il presente progetto intende dunque creare le condizioni affinché il territorio di Mazara del Vallo e di quei comuni limitrofi, per la maggior parte situati nell’entroterra, di cui storia è stata fortemente segnata dall’evento arabo-normanno in Sicilia, sviluppi una maggiore coscienza del proprio patrimonio dalla quale possano di conseguenza scaturire attività culturali e offerte turistiche-culturali di grande originalità e opportunità occupazionali.
Il concetto-chiave dell’intero progetto risiede nella valorizzazione del ruolo storico della Sicilia tutta, ma della Sicilia Occidentale in particolare, come crocevia delle civiltà. A partire da questo concetto, la storia della Sicilia appare dunque come una millenaria storia di flussi migratori euro-mediterranei di cui ci sono pervenute le testimonianze (=patrimonio) di cui valorizzare l’intera dimensione storica, artistica, culturale ed umana. Sullo sfondo delle già menzionate peculiarità del territorio di Mazara del Vallo, tale valorizzazione sarà condotta sotto il binomio di due riferimenti storici forti, quali l’antica denominazione ‘Val di Mazara’ ed ‘al-Idrisi’, il geografo arabo che nel XII secolo redisse il ‘Libro di Ruggero’ che, per l’universalità dei suoi contenuti, si presta idealmente a simbolo transnazionale. - Nel concreto si intende costituire un nuovo organo operativo per a) censire l’insieme delle risorse del territorio e rendere lo stesso territorio accessibile virtualmente in un portale internet interattivo; per b) rendere le risorse accessibili attraverso la proposta di una Carta di servizi ‘In viaggio con al-Idrisi’, per c) accompagnare tali azioni di un’apposita campagna informativa e promozionale, rivolta sia al territorio siciliano che al pubblico nazionale ed europeo. Gli interventi si intende realizzare a partire da febbraio2006, nel corso di 15 mesi, affinché essi, a partire dal mese di maggio 2007 possano operare in autonomia. Il costo complessivo del progetto è di Euro 601.080,00.
Il soggetto proponente, l’A.N.F.E (Associazione Nazionale Famiglie Emigrate) con sede nazionale a Roma ha come proprio fine istituzionale l’assistenza alle famiglie emigrate e rimpatriate. La Sede Regionale Sicilia ha maturato un significativa esperienza nel campo della formazione professionale, dei sostegni allo sviluppo locale e delle attività culturali. Con il presente progetto, L’ANFE Sicilia intende dare un contributo alla valorizzazione turistica – culturale del territorio.