
02/08/2008 - In Sicilia primo Hotel alimentato da fonti alternative
tipologia: Settimanali
L'operazione, che richiedera' un investimento di dieci milioni, e' stata al centro dell'intervento con cui, nella serata di ieri, Giovanni Savalle, presidente della holding mazarese Sicily House, ha dato inizio ai festeggiamenti per il decennale di Mediterranea spa, la societa' del gruppo che tra il 2002 e il 2005 edifico' il primo Kempinski italiano.
Presenti, tra gli altri, Paolo Sanavia, general manager Kempinski Mazara, che ha letto una lettera inviata da Reto Wittwer, presidente del Kempinski; Alberto Agosta, presidente e Ceo Abm network investments S.A.; Francesco Scoma, assessore regionale alla Famiglia. Presente anche il critico d'arte e sindaco di Salemi, Vittorio Sgarbi, che intervenendo a margine della presentazione ha ribadito il suo essere "siciliano d'adozione".
Nelle parole di Sgarbi non e' mancato un accenno alla polemica nata in questi giorni in merito all'iniziativa del sindaco di Capo d'Orlando (ME), che ha distrutto la targa di "piazza Garibaldi", con il parere favorevole del governatore Raffaele Lombardo. Il primo cittadino di Salemi si chiede soprattutto come si possa conciliare la decisione di realizzare il Ponte sullo Stretto di Messina, che unirebbe la Sicilia al resto della penisola, e la volonta' di "rinnegare" Garibaldi.
Mediterranea mosse i primi passi nel 1998 con un capitale sociale di appena 20 milioni di lire. E a dare il via al progetto, furono l'allora trentaduenne Savalle assieme a un team di giovani imprenditori siciliani, oggi al vertice delle sei societa' di cui il gruppo si compone. Mediterranea, che si avvale anche del sostegno della merchant bank milanese Abm Network (38% di Sicily House), si regge ora su un capitale di nove milioni anche se, informano a Mazara, nelle prossime settimane "sara' lanciato un aumento di 6,5 milioni per dar corso, mediante il rafforzamento patrimoniale della societa', a un piano di sviluppo che, nell'hotel carbon free, avra' uno degli snodi significativi". L'azione di disimpegno dalle fonti tradizionali di energia sara' centrata, specialmente, sul fotovoltaico di nuova generazione. Ma non sara' l'unica tessera della strategia del gruppo, per il
prossimo triennio. L'agenda di Sicily House elenca infatti la realizzazione di un campo da golf; l'edificazione di un secondo Kempinski siciliano nel bacino del Val di Noto. E ancora, l'organizzazione di un maneggio in cinquemila metri quadri di proprieta' di cui, annuncia Savalle, "faremo dono al comune di Mazara". Il campo da golf, per il quale e' arrivato da poco il via libera della sovrintendenza ai beni culturali di Trapani e, nei giorni scorsi, si e' riunita una conferenza di servizio, sorgera' in 140 ettari, a fianco dell'hotel. Sara' un green da 31 buche di cui quattro destinate a una "Accademia del golf" che sara' "scuola di formazione nel territorio del Val di Mazara". Il progetto prevede anche la realizzazione di un "Kempinski residence" e richiedera', sottolinea Savalle, "l'intervento di un fondo d'investimenti. Al momento abbiamo contatti in corso". Quanto a Mediterranea, il cui impegno finanziario per la realizzazione dell'hotel ha superato i 35 milioni, uno dei primi passi, dieci anni fa, fu l'acquisto del baglio ottocentesco "Villa Fontanasalsa". La struttura, integrata nel complesso alberghiero, fu residenza dei conti Burgio. Il suo fascino arabeggiante e la
sua silenziosa malia hanno indotto, nei mesi scorsi, la spa a varare un piano di restauro e ristrutturazione da 2,5 milioni che ha appena tagliato il traguardo. Cosi' la villa, al cui interno e' stata disegnata, "in omaggio a Mazara", una "piazzetta delle cento chiese", e' ora il centro congressi del Giardino di Costanza, con tre sale per complessivi 800 posti. Affiancheranno le 91 camere a cui la prestigiosa American Dream Academy ha assegnato, l'anno scorso, le "sette stelle": un riconoscimento tributato ai migliori alberghi del mondo.
L'hotel, che e' immerso in un parco di 100 mila metri quadri con 90 palme e giochi d'acqua, dispone di una spa di 2.100 metri quadri, tra le piu' grandi d'Europa, ammessa nel 2006 nell'esclusivo circuito europeo dei Leading spa. Ospita un centro (Olis) per la "cura della longevita' attraverso un protocollo di medicina preventiva"; comprende un'enoteca del Mediterraneo con un migliaio di etichette. Espone cinque sculture (Donna protagonista, La grande danza, Sensualita', Maternita' e Atleta in riposo) del maestro Domenico Zora di Palermo, l'unico artista vivente per cui abbia posato Carla Fracci. Si avvale, ancora, di un lido balneare (Costanza) in localita' Torretta Granitola: 2.500 metri quadri con ristorante sul mare, frutto di un investimento di 600 mila euro. E propone anche due panoramiche penthouse suite di 140 metri quadri, con piscina privata e terrazza di 700 metri quadri. Nel triennio 2005-2007 ha registrato 20.348 arrivi e 59.365 presenze; nel primo semestre di quest'anno 3.653 arrivi e 10 .643 pernottamenti (+19,69% e +21,86% sullo stesso periodo di un anno fa). Tra le componenti estere, particolare vivacita' hanno mostrato i Tedeschi, che nel maggio scorso hanno registrato il +50%; e poi gli Inglesi, gli Svizzeri, gli Americani. E anche i Russi, che nel gennaio di quest'anno hanno incrementato le presenze dell'11,7%. Il gruppo Sicily House occupa, complessivamente, 160 persone. Ha realizzato investimenti nel territorio dell'Isola per 45 milioni di euro. Tra l'altro, nei mesi scorsi ha promosso anche il "distretto culturale Val di Mazara", che ha ottenuto il via libera dalla fondazione Cariplo e si irradia, al momento, su un'area di undici comuni. Nel triennio, il gruppo guidato da Savalle ha messo in moto un volume d'affari di quasi 22,5 milioni di euro.