
22/10/2008 - AGI - Quotazione in vista per la Mediterranea SpA
tipologia: dal web
C’e’ la quotazione all’Aim, dietro l’angolo di Mediterranea spa, la societa’ del gruppo Sicily House proprietaria del Kempinski Hotel Giardino di Costanza, di Mazara del Vallo (Trapani). La spa mazarese, i cui bilanci sono certificati dalla multinazionale del rating, Pricewaterhouse, lo ha deciso a conclusione dell’assemblea straordinaria riunita per varare un aumento del capitale sociale, di 6,5 milioni. L’Alternative Investment Market di Borsa Italiana, e’ uno dei traguardi a cui ha scelto di puntare. “Perche’ abbiamo fiducia nelle nostre chance. E perche’ lavoriamo per dare slancio al nostro piano industriale”, spiega Giovanni Savalle, presidente della societa’. L’Aim, precisa, e’ “un mercato finanziario che Piazza Affari ha in programma di lanciare sull’onda del successo che da una decina d’anni riscuote a Londra un analogo listino”. Si rivolgera’, esclusivamente, a “fondi e altri investitori istituzionali con cui le piccole imprese possono condividere un percorso di crescita”. “I regolamenti - informa il presidente - sono stati varati poche settimane fa e per la fine dell’anno e’ atteso ufficialmente il via al mercato. Noi crediamo nelle opportunita’ che la nuova piazza offre, nonostante la tempesta finanziaria di questi giorni”. La ricapitalizzazione, deliberata dalla spa sulla base della perizia del professor Franco Faraci dell’universita’ di Palermo, comportera’ l’emissione riservata ai soci di 3,7 milioni di nuove azioni, al prezzo di 1,76 euro (0,63 il valore nominale). Al momento la societa’, che in un decennio ha realizzato investimenti per 40 milioni e che lavora all’apertura del primo campo da golf in provincia di Trapani e di un secondo Kempinski in Val di Noto, ha un capitale di nove milioni. Il consolidamento patrimoniale, oltre all’approdo al nuovo mercato finanziario, consentira’ di poggiare il piano industriale per il prossimo triennio, “su basi di maggior solidita’”. Grazie anche alla “anticipazione dal 2011 al 2010″, rimarcano in azienda, del break-even point, il punto di pareggio tra costi e ricavi.
Quanto agli obiettivi di sviluppo, la ricapitalizzazione si accompagnera' all'assunzione di 50 figure specializzate, per la gestione delle attivita' in cantiere. In dettaglio, contribuira' a finanziare l'ampliamento dalle attuali 99 a 140 camere, del Kempinski di Mazara. Otto milioni l'investimento previsto. Dara' corpo al piano di autoalimentazione mediante fonti energetiche alternative che fara' del sette stelle, stando al rating dell'American Dream Academy, il primo hotel "carbon free", al mondo. Permettera' di organizzare una nuova attivita' di catering "presso ville storiche e palazzi nobiliari dei piu' importanti centri della Sicilia" e di sviluppare "Olis, centro di prevenzione per la longevita'", che affianchera' la spa (dal latino salus pro aquam) di 2.100 metri quadri, ammessa nel 2006 nel circuito europeo dei Leading spa. E dara' la possibilita' di attuare un piano di marketing per promuovere flussi turistici, in particolare da Cina, India, Russia e mercato scandinavo. E a proposito di flussi, l'hotel, che dal 2004 si avvale della partnership tra societa' proprietaria e il network Kempinski capeggiato da Ginevra da Reto Wittwer, nel triennio 2005-2007 ha registrato 20.348 arrivi e 59.365 presenze. Ad oggi ha un tasso di occupazione delle camere del 56,25%. Al 31 agosto ha occupato 18.412 posti letto e generato un ricavo medio per camera di 291,73 euro (+15,40% sullo stesso periodo di un anno fa). Tra le componenti estere, hanno mostrato particolare vivacita' i tedeschi, gli inglesi e gli svizzeri. Ma sono state incassate pure presenze di russi tra cui, nelle scorse settimane, quella di un distinto e riservato miliardario sbarcato con aereo privato e che, per diciotto notti in penthause suite (camera e prima colazione), ha chiuso un conto di 90 mila euro piu' spiccioli per servizi extra tra i quali gli spostamenti in elitaxi.